OmnitechIT, la sicurezza digitale oltre i confini
13 Mar 2018
13 Mar 2018

OmnitechIT, la sicurezza digitale oltre i confini

Nel 2018, le strategie di OmnitechIT proseguono sulla via del consolidamento italiano e internazionale, con un business che guarda al GDPR e all’Industry 4.0

Il 2017 di OmnitechIT è stato ricco di iniziative, con il 2018 che si sta rivelando ancora più fervido di progetti. Nato undici anni fa, il system integrator specializzato in sicurezza, ha portato a casa lo scorso anno un consolidato di circa 19 milioni di euro, reso possibile da 250 collaboratori attivi di cui il 15 per cento operante all’estero: più o meno la stessa percentuale di fatturato derivante dalle sedi internazionali.

E non è tutto. A seguito del rafforzamento delle sedi italiane, è arrivata la sussidiaria in Germania e la chiusura dell’accordo di integrazione di Pragma, azienda da due milioni di euro, che contribuirà all’affermazione nel mondo industriale e delle soluzioni per il business, come il BPM. Per fare il punto sui risultati raggiunti finora e carpire un po’ di strategie future, abbiamo fatto due chiacchiere con Roberto Mignemi, CEO OmnitechIT.

Rinnovare in sicurezza

«La strada che dal 2017 ci porta al 2018 segue uno stesso percorso di rinnovamento e crescita, che mira a orizzonti sempre più vasti. Il core business resta la sicurezza, visto il livello di competenza raggiunto. Allo stesso tempo, ci siamo lanciati in sfide maggiori, che si concretizzano nel supporto, dato ai nostri clienti, al passaggio alla digital transformation. Lo facciamo aggiungendo all’esperienza nella security un grado di innovazione a largo raggio, proponendo soluzioni end-to-end che migliorano i processi, salvaguardando la riservatezza dei dati». Ma in che modo le recenti acquisizioni hanno dato valore aggiunto all’offerta esistente? «Sono proprio queste che ci permettono di guardare fuori dal recinto originale e sfruttare capacità che naturalmente non avevamo» – spiega Mignemi. «In tale ottica, si pongono le integrazioni avvenute nel 2017, che si affiancano al potenziamento della struttura globale: dalla sede a Düsseldorf alla joint-venture con la Singidunum University in Serbia, dove formiamo consulenti a cui affidare i progetti nell’Est Europa e in altri mercati localizzati».

Il lungo cammino del 2018

La parola che lega vecchio e nuovo è «continuità». I piani strategici sono rivolti alle opportunità che il settore offre. Come ci spiega il CEO: «Possiamo assumere un ruolo di valore dove peccano i grandi player e i piccoli soggetti. I primi hanno elevate possibilità di investimento, ma una rigidità di fondo. Le piccole aziende, seppur con tanta voglia di innovare, non godono di adeguate risorse e dunque bloccano sul nascere le iniziative più interessanti. OmnitechIT prende il meglio da entrambi, unendo una solida base economica – spinta da sostegni notevoli tra cui alcuni in divenire – a una versatilità esistente, che ci consente di pensare a un piano determinante con cui giocare un ruolo fondamentale nel mercato IT italiano ed europeo».
Dove – come ci spiega il CEO di OmnitechIT – l’arrivo del GDPR e l’aumento della complessità nel campo della sicurezza digitale sta già portando numerosi clienti a esternalizzare i servizi di protezione di reti e sistemi. «Noi soddisfiamo tali esigenze, con i cosiddetti “management security services” e una control room certificata, che lavora 24 ore su 24, in tutte le country servite e con supporti multilingue. Il GDPR pone una problematica seria – la gestione della cybersecurity – ed è per questo che stiamo portando il tema della sicurezza in ambiti che fino a poco tempo fa la ignoravano, come la fabbrica». Proprio l’Industry 4.0 rappresenta uno snodo essenziale nella strategia di OmnitechIT. «Uno dei nostri target è certamente l’ambito industriale, dove bisogna intervenire a 360 gradi per abilitare innovazione e controllo. Per noi, è una sfida ma anche uno stimolo, un’occasione di crescita su cui porre le basi per ulteriori progressi».

Fonte: http://www.datamanager.it/2018/03/omnitech-la-sicurezza-digitale-oltre-confini/”

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